AVVISO AI SOCI

Ci scusiamo ma il sovraccarico di telefonate presso la segretria nazionale rende difficile le comunicazioni telefoniche.

I soci sono invitati a utilizzare l’indirizzo mail segreteria@aninsei.it e riservare al contatto telefonico solo le comunicazioni urgenti.

Inoltre è possibile contattare i Comitati Regionali Aninsei di appartenenza.

Accordo Aninsei – Apple Education per formazione a distanza su piattaforma Webex Cisco

Gentilissimi Soci,

il protrarsi della sospensione dell’attività didattica impone a tutti la ricerca di soluzioni alternative.

ANINSEI per venire incontro alle esigenze dei propri associati, ha da subito attivato una convenzione con la Apple per l’utilizzo della piattaforma CISCO, messa gratuitamente a disposizione dei soci ANINSEI fino al 30 giugno 2020.

La piattaforma è di semplice uso e verrà anche utilizzata per fornire le istruzioni sul corso.

Il primo incontro è previsto per oggi, alle ore 17:00 secondo l’allegata procedura, il secondo domani 12 marzo ore 12:00.

Lo sforzo di ANINSEI è massimo, per cercare di venire incontro alle necessità degli associati.

Per qualsiasi informazione potete scrivere una mail a segreteria@aninsei.it

Per quanto possibile evitate contatti telefonici in quanto le linee sono intasate e vorremmo dare la precedenza alle comunicazioni istituzionali.

Auguro a tutti un buon lavoro e con l’augurio di poter uscire presto da questa emergenza.

Il Presidente ANINSEI Luigi Sepiacci

ANINSEI ED ORGANIZZAZIONI SINDACALI: “PER FAR FRONTE ALLA SITUAZIONE DI ECCEZIONALE GRAVITA’ STANZIATI ULTERIORI 600 MILA EURO”

Si è riunito, in collegamento telematico, il Consiglio Direttivo dell’EBINS, l’Ente Bilaterale Nazionale per la Scuola costituito da ANINSEI CONFINDUSTRIA e dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL di categoria e cioè la FLC-CGIL, la CISL, la UIL Scuola RUA e la CONFSAL-Snals) per discutere in merito alle azioni da intraprendere nell’attuale situazione di crisi nazionale a seguito della diffusione del COVID-19 “Coronavirus” e nel rispetto delle misure di contenimento emanate dalle autorità competenti.
Alla luce della grave situazione che si va profilando a causa del Coronavirus, per difendere Lavoratori ed Imprenditori del mondo della Scuola è stato deciso di incrementare considerevolmente le somme già stanziate nelle primissime fasi della Crisi.
Pertanto il “Bando per il sostegno alla Genitorialità”, rivolto al personale della Scuola è – con decorrenza immediata – incrementato dagli iniziali 250 mila euro a 350 mila euro totali ed è prorogata di un mese la data di scadenza per la presentazione delle domande, che ora è fissata al 15 aprile 2020.
Inoltre, per attenuare i disagi derivati dalla sospensione delle attività didattiche e le conseguenti ripercussioni di natura economica, le Parti esaminata la situazione e considerato il fatto che sono già circa 200 gli accordi aziendali avviati per il ricorso al FIS, e già sottoscritti con la partecipazione delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL e l’Aninsei, deliberano di mettere a disposizione ulteriori 500 mila euro quale contributo straordinario per il sostegno al reddito del personale della Scuola.
Per un totale incremento di 600 mila euro, rispetto agli iniziali 250 mila euro.
Su istanza dei singoli istituti le parti valuteranno la situazione e stabiliranno del contributo da erogare ai lavoratori coinvolti.
Hanno partecipato alla riunione telematica e deliberato all’unanimità: per l’ANINSEI Confindustria, Luigi Sepiacci, Goffredo Sepiacci ed Enrico Pizzoli, per le Organizzazioni Sindacali FLC-CGIL Leonardo Croatto e Giusto Scozzaro, per la CISL-scuola Elio Formosa, per la UIL Scuola RUA Adriano Enea Bellardini, per lo SNALS- Confsal Silvestro Lupo e Giovanni Visco.
Roma, 9 marzo 2020

https://www.aninsei.it/wp-content/uploads/2020/03/ANINSEI-e-Organizzazioni-Sindacali-CORONAVIRUS-stanziati-ulteriori-600-mila-euro-in-favore-del-mondo-della-Scuola-.pdf

Verbale per favorire il lavoro agile nelle scuole in questa fase emergenziale

Il giorno 9 marzo 2020, alle ore 11,00, si è riunita in collegamento telematico la Commissione paritetica nazionale, art.5 punto a) CCNL 2015-2018 per discutere delle ricadute sull’organizzazione del lavoro dei provvedimenti emanati dalle autorità governative nazionali e regionali per limitare la diffusione del COVID-19 con misure di contenimento.

La riunione si è tenuta in collegamento telematico in ottemperanza alle indicazioni dei decreti governativi e all’ordinanza regionale.

Sono collegati in teleconferenza per l’ANINSEI-Confindustria , Luigi Sepiacci, Goffredo Sepiacci, Enrico Pizzoli; per le Organizzazioni Sindacali FLC-CGIL Leonardo Croatto e Giusto Scozzaro, per la CISL-scuola Elio Formosa, per la UIL Scuola RUA Adriano Enea Bellardini, per lo SNALS-Confsal Silvestro Lupo e Giovanni Visco.

 

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, riguardante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 e recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.59 del 08-03-2020;

Considerato che sono sospese le attività educative e scolastiche di ogni ordine e grado per il contenimento dell’epidemia,

Tenuto conto che sono sospese le riunioni degli organi collegiali in presenza;

Considerato che gli enti gestori sono tenuti a provvedere ad assicurare la pulizia degli ambienti e gli adempimenti amministrativi e contabili  concernenti  i servizi educativi per l’infanzia richiamati,  non  facenti  parte  di circoli didattici o istituti comprensivi;

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, sull’intero territorio nazionale sono sospesi i servizi educativi, dell’infanzia, delle scuole di ogni ordine e grado fino al 15 marzo 2020;

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, nelle zone di cui all’art.1 del DPCM 8 marzo 2020, sono sospesi i servizi educativi, dell’infanzia, delle scuole di ogni ordine e grado fino al 3 aprile 2020;

Al fine di tutelare la salute delle lavoratrici e dei lavoratori e di impedire il diffondersi dell’epidemia è necessario rispettare pedissequamente le disposizioni delle autorità sanitarie e governative, evitando rapporti sociali superflui e favorendo lo svolgimento del lavoro, in tutti i casi possibili, da remoto limitando il più possibile la presenza in azienda, riducendo gli spostamenti con mezzi pubblici ed evitando di frequentare luoghi affollati;

L’associazione ANINSEI e le organizzazioni sindacali FLC CGIL, CISL SCUOLA, UI SCUOLA RUA e SNALS CONFSAL firmatarie del vigente CCNL, concordano di favorire in tutti i luoghi di lavoro modelli organizzativi flessibili, puntando sul lavoro agile ai sensi del dlgs 81/2015 mediante accordo tra dipendente e datore di lavoro.

Firmato per Aninsei Luigi Sepiacci, Goffredo Sepiacci, Enrico Pizzoli, per le Organizzazioni Sindacali FLC CGIL Leonardo Croatto e Giusto Scozzaro, per la CISL-scuola Elio Formosa, per la UIL Scuola RUA Adriano Enea Bellardini, per lo SNALS-Confsal Silvestro Lupo e Giovanni Visco.

 

Misure straordinarie per contrastare gli effetti dell’emergenza Coronavirus in favore del mondo delle Paritarie

Il giorno 3 marzo 2020 è stato sottoscritto il verbale dell’accordo tra Aninsei e le Organizzazioni Sindacali per l’attivazione di tutte le azioni necessarie – FIS, Cassa Integrazione in deroga e accesso ai contributi EBINS – per la difesa dei lavoratori e degli imprenditori del mondo della Scuola Paritaria.

verbale 3 marzo 2020 ANINSEI OOSS Covid-19

6 marzo 2020 – REVOCA sciopero della Scuola

le OO.SS FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL SCUOLA RUA, SNALS Confsal, GILDA UMANS con nota nel 26 febbraio 2020, comunicano che, considerata l’emergenza sanitaria in corso che ha causato, trall’altro, la chiusura delle istituzioni educative, scolastiche e formatice o la sospensione delle attività educative, didattiche e formative in vaste aree del paese, nonchè dell’invito di questa Commissione a tutte le Organizzazioni sindacali affinchè non vengano effettuate astensioni collettive dal 25 febbraio al 31 marzo 2020 al fine di evitare ulteriore aggravio alle istituzioni coinvolte nell’attività di prevenzione e contenimento del virus, revocano lo sciopero del settore della Scuola non Statale e della Formazione Professionale proclamato per l’intera giornata del 6 marzo 2020, con nota del 20 febbraio 2020.P49_2020 FLC CGIL, CISL FSUR, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL, GILDA UNAMS Revoca sciopero 6 marzo

Rinnovo e proroga contratti a termine

Roma, 25 febbraio 2020

Si è riunita oggi a Roma presso la sede del Comitato regionale ANINSEI-Confindustria la Commissione Paritetica Regionale ANINSEI e OO.SS. FLC-CXGIL, CISL-Scuola, UUIL-Scuola-RUA e SNALS-ConfSAL per la firma dell’Accordo Territoriale per il rinnovo e proroga contratti a termine dei docenti non abilitati nelle scuole paritarie ANINSEI.
La mancato indizione con periodicità dei concorsi per il conseguimento della abilitazione richiesta per insegnare nelle scuole dstatali e paritarie ha creato una penuria di docenti forniti di abilitazione che ha costretto le scuole paritarie ad assumere docenti forniti del solo titoloper l’accesso alle varie classi di concorso sulla base della Circolare MIUR prot. 2668 del 29 ottobre 2001, che prevede che “in casi particolari di effettiva carenza di personale abilitato, debitamente confermata dagli Uffici Scolastici Regionali, i gestori delle scuole paritarie potranno conferire incarichi a tempo determinato a personale fornito solo del prescritto titolo di studio, in analogia a quanto previsto per le scuole statali.”.
Questa situazione si ripresenta ogni anno e quindi in assenza di percorsi abilitanti organizzati dal MIUR, con accordo sottoscritto dalle OO.SS. firmatarie del CCNL e dall’ANINSEI il 13/02/2018 e relativa interpretazione autentica del 29 maggio 2018, le parti hanno esteso la possibilità di rinnovo del contratto a tempo determinato per i docenti privi di abilitazione fino ad un massimo di 72 mesi oltre l’iniziale contratto. Il periodo massimo di 72 mesi si interrompe con il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento e la contestuale trasformazione del rapporto di lavoro da tempo determinato in ra pporto di lavoro a tempo indeterminato.
Nel frattempo la Legge n. 96 del 9 agosto 2018 di conversione del D.L. n. 87/2018 (il c.d. Decreto Dignità) ha modificato la normativa riguardante la stipula di contratti a termine, di cui al D. Lgs 81/2015, riducendone la durata a 24 mesi e introducendo dopo il 12° mese o, se precedente, al rinnovo, l’obbligo di causali specifiche che, in assenza, determinano la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Sulla base dell’art. 8 della Legge 14 settembre 2011, n. 148 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, che stabilisce che “I contratti collettivi di lαvoro sottoscritti a livello aziendale o territoriαle da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale ovvero dalle loro rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti, compreso l’accordo interconfederale del 28 giugno 2011, possono realizzare specifiche intese con efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle predette rappresentanze sindacali, finalizzate alla maggiore occupazione, alla qualità dei contratti di lavoro, all’adozione di forme di partecipazione dei lavoratori, alla emersione del lavoro irregolare, agli incrementi di competitività e di salario, alla gestione delle crisi aziendali e occupazionali, agli investimenti e all’avvio di nuove attività. Le specifiche intese di cui al comma 1 possono riguardare la regolazione delle materie inerenti l’organizzazione del lavoro e della produzione con riferimento:
– agli impianti audiovisivi e alla introduzione di nuove tecnologie;
– alle mansioni del lavoratore, alla classificazione e inquadramento del personale;
– ai contratti a termine, ai contratti ad orario ridotto, modulato o flessibile, al regime della solidarietà negli appalti e ai casi di ricorso alla somministrazione di lavoro”
ANINSEI e le OO.SS. firmatarie a livello territoriale regionale hanno deciso di stipulare un accordo territoriale in deroga alla legge 96/2018, sottoscritto sulla base di un criterio maggioritario secondo quanto previsto dalle norme vigenti e dall’accordo interconfederale del 28/06/2011, a valere unicamente per gli istituti associati ad ANINSEI.

Accordo territoriale regionale Lazio per le scuole associate ANINSEI

 

6 marzo 2020 – Sciopero OO.SS. della scuola

Le OO.SS. FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL SCUOLA RUA, SNALS CONFSAL, GILDA UNAMS nota del 20 febbraio 2020 comunicano lo sciopero del Comparto Istruzione e Ricerca – Settore scuola per l’intera giornata del 6 marzo 2020, con particolare riguardo al personale in condizione di precarietà lavorativa.
Sostegono le OO.SS. essere questa una espressione di dissenso per le scelte politiche in materia di gestione del personale della scuola. A questa le scriventi si riservano di far seguire ulteriori iniziative.

Le OO.SS. sono giunte alla decisione dello sciopero perchè non è stato portato a positiva conclusione l’unico tavolo attivato relativo all’attuazione del D.L.126/19, convertito come L.159/2019. Il confronto, tenutosi ai sensi del punto 3 del citato verbale del 19 dicembre 2019, doveva condurre alla definizione di procedure di reclutamento tali da riconoscere “la professionalità acquisita, grazie alla quale è stato possibile assicurare la funzionalità del sistema dell’istruzione”, come previsto dall’Intesa del 24 aprile 2019 sottoscritta dallo Organizzazioni Sindacali del comparto e dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. In particolare si evidenzia che è stato disatteso quanto previsto nell’Intesa del 24 aprile 20109, nella quale si condivideva l’esigenza di individuare “le più adeguate e semplificate modalità per agevolare l’immissione in ruolo del personale docente che abbia una pregressa esperienza di servizio pari ad almeno 36 mesi di servizio”; risponde a tale esigenza la necessità di garantire ai candidati ogni opportunità di preparazione e di preventiva esercitazione; inoltre non sono state attivate le procedure contrattuali o legislative per portare a soluzione il problema degli assistenti amministrativi, privi di titolo di studio specifico, che hanno svolto per almeno tre anni le funzioni dei Dsga;non è stato avviato il confronto politico in merito ai percorsi di abilitazione strutturali, rispetto ai quali deve trovare riconoscimento l’esperienza professionale acquisita.Tali percorsi devono riguardare anche i docenti di ruolo della scuola statale, i docenti non abilitati delle scuole paritarie e dei centri di formazione professionali; e infine non è stato convocato il tavolo di contrattazione nazionale integrativa sulla mobilità, territoriale e professionale, del personale docente, educativo ed ATA.

 

 

 

Comunicazione del 20/02/2020 delle OO.SS.

Accordo Quadro Regionale per la proroga e il rinnovo dei contratti a tempo determinato ai sensi dell’art. 8 l. 148/2011

è stato firmato l’accordo per il rinnovo in deroga alla legge 96/2018 (decreto dignità) per i contratti a tempo determinato per i docenti non abilitati che potranno arrivare fino a ulteriori 72 mesi di rinnovi.18 feb 2020 Accordo di prossimità rev 3-1 Accordo Quadro Regionale per la proroga e il rinnovo dei contratti a tempo determinato ai sensi dell’art. 8 l. 1482011

“ABILITAZIONE, ESCLUDERE GLI INSEGNANTI DELLE SCUOLE PARITARIE EQUIVALE CONDANNARCI ALLA CHIUSURA”

“Un’altra occasione persa” osserva amareggiato, ma determinato e combattivo, Luigi Sepiacci, Presidente Nazionale ANINSEI, A.N.I.N.S.E.I., l’Associazione Nazionale degli Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione di Confindustria, riferendosi agli schemi di decreto predisposti dal Ministero dell’Istruzione per l’avvio della procedura straordinaria per l’assunzione dei precari della scuola secondaria, del concorso ordinario per la secondaria e della valutazione dei titoli per il concorso infanzia e primaria, e constatando che – tra i tanti decreti in fase di pubblicazione – ancora una volta manca quello relativo all’abilitazione dei docenti precari delle scuole secondarie paritarie. 

“Noi Scuole Paritarie – aggiunge Luigi Sepiacci  – siamo stretti in una morsa mortale: da una parte alcune direzioni regionali continuano a minacciarci la revoca del decreto di parità se non ottemperiamo all’obbligo di avere docenti abilitati all’interno del nostro corpo docente e dall’altra il Governo che continua a negarci una qualunque possibilità di procedere con le doverose e sacrosante abilitazioni dei nostri docenti già in possesso dei 24 CFU richiesti dalla Legge, oltre al preventivo conseguimento della relativa Laurea specialistica”.

“Quello che ci aspettavamo dalla politica, e non è arrivato, e che pertanto ci ha ancora una volta deluso” sottolinea Sepiacci, “è di avere la possibilità, per tutti quei nostri docenti che hanno già cumulato i 3 anni di anzianità di servizio, di accedere al bando di abilitazione, proprio come i loro colleghi della Scuola Statale”.

“Ancora una volta ci vedremo costretti, nostro malgrado”, aggiunge infine Luigi Sepiacci, “a valutare di adire le vie legali, se il Ministero dovesse decidere non tornare sui suoi passi”. 

“Perché la Scuola Paritaria”, ricorda il Presidente Nazionale ANINSEI, “è sul medesimo piano della Statale, nel pieno rispetto e nella corretta interpretazione della nostra Costituzione”.

 

 

Roma, 12 febbraio 2020