Legge 55/2024 – Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali

Prime indicazioni

La legge n. 55 del 8.05.2024, in vigore dalla stessa data, ha istituito l’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative, in seno a cui è stato istituito l’Albo degli educatori professionali socio-pedagogici (art. 5, comma 2).
Ai sensi dell’art. 4 della citata legge, per esercitare la professione di educatore socio-pedagogico e di educatore nei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, nonché all’articolo 1, commi da 594 a 599, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sono necessari i seguenti requisiti:
a) il conseguimento del titolo di laurea triennale, previo accertamento delle competenze professionali acquisite con il tirocinio previsto dal corso di studi;
b) in alternativa rispetto al requisito di cui alla lettera a), il possesso della corrispondente qualifica attribuita ai sensi dei commi 595, primo periodo, 597 e 598 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205;
c) l’iscrizione nell’albo degli educatori professionali socio-pedagogici dell’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative, istituito ai sensi del comma 2 dell’articolo 5.
Si segnala che, ai sensi dell’art. 9, comma 2, per l’esercizio della professione di cui all’articolo 4 (educatore socio-pedagogico e di educatore nei servizi educativi per l’infanzia di cui al decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, nonché all’articolo 1, commi da 594 a 599, della legge 27 dicembre 2017, n. 205) e per l’iscrizione al relativo albo sono equipollenti i titoli di educatore socio-pedagogico conseguiti presso istituzioni che, con decreto del Ministro dell’università e della ricerca, previo parere del Consiglio universitario nazionale, siano riconosciute di particolare rilevanza scientifica sul piano internazionale, anche se i soggetti interessati non hanno chiesto la dichiarazione di equipollenza del titolo posseduto con la laurea in scienze dell’educazione e della formazione, classe di laurea L-19 (ex L-18), rilasciata da università italiane.
Le condizioni per l’iscrizione all’albo degli educatori professionali soscio-pedagogici, fissate dall’art. 7 della legge, sono le seguenti:
a) essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato rispetto al quale vige in materia la condizione di reciprocità;
b) non avere riportato condanne penali passate in giudicato per delitti che comportano l’interdizione dall’esercizio della professione;
c) avere conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione;
d) avere la residenza in Italia o, per i cittadini italiani residenti all’estero, dimostrare di risiedere all’estero in quanto al servizio, in qualità di pedagogisti o educatori professionali socio-pedagogici, di enti o imprese nazionali operanti fuori del territorio dello Stato.
La domanda di iscrizione all’Albo va presentata entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, e dunque entro il 6 agosto 2024.
La domanda va presentata al Commissario per la formazione degli Albi dei Pedagogisti e degli Educatori professionali presso il Tribunale dei capoluoghi delle regioni e delle province autonome di Trento e di Bolzano.
ANINSEI esprime preoccupazione per la mancata espressa esclusione dall’obbligo di iscrizione degli educatori dei servizi educativi per l’infanzia ed intraprenderà le azioni necessarie per giungere ad una rapida ed espressa esclusione.

CCNL ANINSEI 2024-2027 VERSO LA RATIFICA ENTRO FINE MESE, PRIMA LA CONDIVISIONE CON AZIENDE E LAVORATORI

Aninsei Confindustria

Associazione Nazionale Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione
00144 Roma – Viale Pasteur, 10 –   e-mail   presidenza@aninsei.it

UFFICIO STAMPA
Segreteria telefonica +390698353719 Fax +390689281380

COMUNICATO STAMPA


CCNL ANINSEI 2024-2027 VERSO LA RATIFICA ENTRO FINE MESE,

PRIMA LA CONDIVISIONE CON AZIENDE E LAVORATORI


“Abbiamo raggiunto un risultato storico, oltre le più rosee aspettative, grazie anche alla lungimiranza e alla perseveranza nell’interlocuzione della Uil Scuola Rua che ha partecipato alle trattative sindacali in modo costruttivo e proficuo per tutti”, è quanto afferma il presidente nazionale ANINSEI CONFINDUSTRIA Enrico Pizzoli, che poi aggiunge: “entro breve provvederemo a sottoporre l’accordo raggiunto con l’Organizzazione sindacale al Direttivo ANINSEI per la condivisione e ad illustrarne i contenuti a tutte le Aziende del comparto, prima della ratifica finale che è prevista per la fine del mese di luglio”.

“La Federazione Uil Scuola Rua ritiene soddisfacente il risultato raggiunto, frutto di un impegnativo lavoro reso possibile anche grazie alla sinergia e al sostegno realizzato con la Segreteria Nazionale”, è quanto afferma Silvia Somigli, Responsabile Nazionale del Dipartimento Scuole Non Statali della Federazione Uil Scuola Rua, che poi prosegue: “E’ prevalsa la volontà di tutelare i diritti delle numerosissime lavoratrici e dei lavoratori ANINSEI, che avranno ora l’opportunità di poter fruire di un nuovo contratto di lavoro. Un contratto decisamente più moderno e compatibile con un contesto storico, dove le istanze del mondo del lavoro delle scuole non statali devono necessariamente garantire migliori condizioni economiche e maggiori tutele”. “Nel corso delle prossime settimane – conclude Silvia Somigli – i contenuti dell’intesa verranno opportunamente illustrati ed esplicitati ai lavoratori e ai componenti gli organismi statutari della Federazione Uil Scuola Rua per la definitiva approvazione”.

 *** I PUNTI FONDAMENTALI DEL NUOVO ACCORDO: ***

  •        Una “Una tantum” di 100,00 euro per il 2024 (da corrispondersi entro novembre 2024).
  • 50,00 euro mensili dal 1° gennaio 2025 (gli aumenti mensili sono parametrati sul livello VI, da cui proporzionalmente discendono quelli per gli altri livelli);
  • 50,00 euro mensili dal 1° gennaio 2026.
  • 30,00 euro mensili dal 1° gennaio 2027.
    Per un totale di 130,00 euro che sulla base di 1.489,64 €, minimo tabellare attualmente in vigore, per il livello VI, al 1° settembre 2023 risulta essere dell’8,73% superiore all’IPCA per lo stesso periodo e quindi ben superiore all’aumento previsto dall’ISTAT per il costo della vita.
  • 20 euro mensili di aumento del salario di anzianità dal 1° gennaio 2025 a tutti i lavoratori che al 31 dicembre 2024 hanno maturato due anni di servizio
    ininterrotto nello stesso Istituto

Altri fondamentali risultati raggiunti dal nuovo accordo sono:

  • Innanzitutto sono previsti ulteriori 10,00 euro/mensili in più dal 1° gennaio 2025 in busta paga a valere quale rimborso dell’assistenza sanitaria integrativa attraverso le prestazioni fornite da FasiOpen, che è un Fondo Aperto di Assistenza Sanitaria Integrativa senza scopo di lucro che si rivolge alle aziende per offrire ai propri lavoratori ed ai loro familiari una forma di protezione della loro salute e nasce da un accordo tra Confindustria e Federmanager sottoscritto il 29 aprile 2008 per rispondere al crescente fabbisogno di assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori. FasiOpen in particolare, come nelle migliori tradizioni mutualistiche che hanno quale fine la maggior tutela possibile dell’assicurato, non prevede alcuna selezione del rischio.
  • Secondariamente è prevista, dal nuovo contratto ANINSEI, l’adesione al fondo pensione integrativa che vale 1% della retribuzione (circa 17,2 euro di media a lavoratore) dal 1° gennaio 2027: è il contributo a carico degli Istituti ANINSEI per tutti i lavoratori che intenderanno aderire alla pensione integrativa.
  • Infine si segnala la valorizzazione ulteriore dell’importantissima figura dell’educatore della prima infanzia che nel nuovo contratto ANINSEI viene equiparata all’insegnante della scuola dell’infanzia, raggiungendo così l’inquadramento superiore, che passa dal terzo livello contributivo al quarto.

Roma, 17 luglio 2024

 

FIRMATO L’ACCORDO PER IL RINNOVO CCNL ANINSEI PER IL TRIENNIO 2024-2027

Aninsei Confindustria

Associazione Nazionale Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione
00144 Roma – Viale Pasteur, 10 –   e-mail   presidenza@aninsei.it

UFFICIO STAMPA
Segreteria telefonica +390698353719 Fax +390689281380

 

COMUNICATO STAMPA


Introdotte forme di welfare innovative tra cui l’adesione ad un fondo pensionistico integrativo e la sottoscrizione di un Fondo di assistenza sanitaria integrativa a carico dell’Azienda, in favore dei lavoratori

FIRMATO L’ACCORDO PER IL RINNOVO CCNL ANINSEI

PER IL TRIENNIO 2024-2027

Previsti aumenti tabellari che superano l’aumento stimato del costo della vita e sono migliorativi rispetto agli altri contratti di settore.

Ottimizzate infine le educatrici di nido dal terzo al quarto livello


Firmato l’accordo per il rinnovo del CCNL ANINSEI per il triennio 2024-2027. Introdotte nuove forme di welfare tra cui l’adesione ad un fondo pensionistico integrativo in favore dei lavoratori e la sottoscrizione di un Fondo di assistenza sanitaria integrativa, entrambi a carico delle singole Aziende. E inoltre sono previsti aumenti tabellari che superano l’aumento stimato del costo della vita e che risultano essere migliorativi rispetto agli altri contratti di riferimento del settore. Promosse infine le Educatrici della Prima Infanzia che si vedono riconosciuto il passaggio automatico dal terzo al quarto livello retributivo, venendo così equiparate alle Insegnanti della scuola dell’Infanzia.

Il rinnovo del CCNL ANINSEI per il triennio 2024 – 2027 ha presentato comunque difficoltà per una serie di circostanze che hanno reso particolarmente difficili le relazioni sindacali tra le Organizzazioni sindacali e ANINSEI con ripercussioni anche tra le stesse OO.SS.

A conclusione delle lunghe trattative solo UIL-SCUOLA ha proseguito, senza riserve, le trattative sostenendo le sue richieste che hanno portato ad:

Un’ “Una tantum” di 100,00 euro per il 2024 (da corrispondersi entro novembre 2024);

  • 50,00 euro mensili dal 1° gennaio 2025 (gli aumenti mensili sono parametrati sul livello VI, da cui proporzionalmente discendono quelli per gli altri livelli);
  • 50,00 euro mensili dal 1° gennaio 2026;
  • 30,00 euro mensili dal 1° gennaio 2027.

Per un totale di 130,00 euro che sulla base di 1.489,64 €, minimo tabellare attualmente in vigore, per il livello VI, al 1° settembre 2023 risulta essere dell’8,73% superiore all’IPCA per lo stesso periodo e quindi ben superiore all’aumento previsto dall’ISTAT per il costo della vita.

Ed inoltre sono previsti ulteriori 20 euro mensili di aumento del salario di anzianità dal 1° gennaio 2025 a tutti i lavoratori che al 31 dicembre 2024 hanno maturato due anni di servizio ininterrotto nello stesso Istituto.

Altri fondamentali risultati raggiunti dal nuovo accordo sono:

Innanzitutto sono previsti ulteriori 10,00 euro/mensili in più dal 1° gennaio 2025 in busta paga a valere quale rimborso dell’assistenza sanitaria integrativa attraverso le prestazioni fornite da FasiOpen, che è un Fondo Aperto di Assistenza Sanitaria Integrativa senza scopo di lucro che si rivolge alle aziende per offrire ai propri lavoratori ed ai loro familiari una forma di protezione della loro salute e nasce da un accordo tra Confindustria e Federmanager sottoscritto il 29 aprile 2008 per rispondere al crescente fabbisogno di assistenza sanitaria integrativa dei lavoratori. FasiOpen in particolare, come nelle migliori tradizioni mutualistiche che hanno quale fine la maggior tutela possibile dell’assicurato, non prevede alcuna selezione del rischio.

Secondariamente è prevista, dal nuovo contratto ANINSEI, l’adesione al fondo pensione integrativa che vale 1% della retribuzione (circa 17,2 euro di media a lavoratore) dal 1° gennaio 2027: è il contributo a carico degli Istituti ANINSEI per tutti i lavoratori che intenderanno aderire alla pensione integrativa.

Infine si segnala la valorizzazione ulteriore dell’importantissima figura dell’educatore della prima infanzia che nel nuovo contratto ANINSEI viene equiparata all’insegnante della scuola dell’infanzia, raggiungendo così l’inquadramento superiore, che passa dal terzo livello contributivo al quarto.

“Sono molto contento dell’eccellente risultato raggiunto”, è quanto afferma il presidente nazionale ANINSEI CONFINDUSTRIA Enrico Pizzoli, che poi aggiunge: “la trattativa è stata molto lunga e complessa e i notevoli risultati raggiunti in favore di tutti i lavoratori del settore della Scuola non Statale favoriscono il superamento dell’amarezza di non aver ottenuto la firma dell’accordo da parte delle sigle CISL SCUOLA e SNALS SCUOLA che per motivi diversi hanno disertato il tavolo, ma sono fiducioso che alle prossime occasioni il dialogo potrà essere di nuovo ricucito e magari al rinnovo del 2028, come avvenne alla firma del primo rinnovo contrattuale della scuola non statale ANINSEI, avvenuto nel 1978, ci si potrà sedere al tavolo di nuovo, tutti insieme”.

Anche io mi auguro che in futuro si possa ricucire un dialogo con le OO.SS. non firmatarie” – aggiunge poi Luigi Sepiacci di ANINSEI che ha guidato la delegazione per le trattative per il rinnovo – “volto al bene comune e alla salvaguardia dei lavoratori e del settore, e tutti comprendano che vanno superate le discriminazioni quale ad esempio il superamento della discriminazione da parte dello Stato del maggior onere del trattamento contributivo previdenziale dei lavoratori della scuola non statale rispetto a quello per i lavoratori della scuola statale, e della discriminazione delle scuole gestite da enti commerciali che se anche applicano rette uguali o inferiori a quelle scuole gestite da enti non commerciali, quali si dichiarano quelli religiosi, percepiscono contributi nettamente inferiori.”

Roma, 15 luglio 2024

Scomparso Luigi Berlinguer

COMUNICATO STAMPA

SEPIACCI: “ANINSEI ESPRIME GRANDE CORDOGLIO
PER LA SCOMPARSA DI LUIGI BERLINGUER”

Aninsei ricorda il Ministro che per primo sostenne in modo concreto la necessitàdella presenza della scuola paritaria accanto a quella statale e le sue battaglie per contrastare l’anacronistico dualismo tra scuola statale e scuola privata

Luigi Sepiacci, presidente nazionale di ANINSEI – l’Associazione Nazionale degli Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione, la più rappresentativa tra le associazioni di categoria delle scuole paritarie italiane, esprime grande cordoglio per la scomparsa di Luigi Berlinger: “a lui la scuola non statale è grata per aver riempito un vuoto legislativo durato oltre 50 anni quando nel 2000 con la legge n. 62 dette una prima risposta ai diritti e doveri della scuola
paritaria, così come previsto dalla Costituzione”.
“Il cammino iniziato nel 2000 – aggiunge Luigi Sepiacci – è rimasto purtroppo interrotto, nonostante l’impegno dello stesso ministro Luigi Berlinguer, che ha sempre sostenuto la necessità della presenza della scuola paritaria accanto a quella statale e la battaglia per abbandonare l’antico ed anacronistico dualismo tra scuola statale e scuola privata e che ha sempre spinto affinché ci si interrogasse e ci si confrontasse sull’apprendimento e sul come coinvolgere i nostri ragazzi per prepararli per il loro futuro”

ANINSEI (SEPIACCI): CI UNIAMO ALLE GIUSTE PROTESTE DELLE SCUOLE CATTOLICHE

ANINSEI-Confindustria2020

COMUNICATO STAMPA

ANINSEI (SEPIACCI): “CI UNIAMO ALLE GIUSTE PROTESTE DELLE SCUOLE CATTOLICHE”

18 maggio 2020

“Il Governo Conte, anche in tempi di emergenza Covid -19, continua a trattare la scuola pubblica paritaria come se fosse un corpo estraneo al Sistema Paese, quasi da dovere estirpare”, attacca duramente il presidente nazionale ANINSEI, l’Associazione di categoria delle Scuole non statali di Confindustria, Luigi Sepiacci: “per questo nel decreto Rilancio, su di una somma straordinaria complessiva stanziata di 55 miliardi di euro – pari a ben due manovre finanziarie! – destina solo 80 milioni alle scuole paritarie dell’Infanzia: briciole”. “Escludendo del tutto dal possibile finanziamento e doveroso sostegno tutte le altre istituzioni scolastiche paritarie riconoscendo alle famiglie il riconoscimento delle spese scolastiche quale credito d’imposta”.

“Per questo motivo non possiamo non dirci solidali e vicini – aggiunge Luigi Sepiacci – alla giusta protesta indetta per le giornate del 19 e del 20 maggio dalle Associazioni che rappresentano la scuola paritaria Cattolica”.

“Un governo che, sebbene da più parti sollecitato”, conclude amaramente il presidente nazionale ANINSEI, “deliberatamente condanna la gran parte delle circa 13.000 scuole paritarie presenti oggi in Italia, per mancanza di visione strategica, alla quasi certa chiusura, condanna al fallimento anche il futuro delle giovani generazioni”.

“Quando dovrà fornire il servizio non più erogato dalla scuola paritaria si renderà conto di quanto questa ha fatto risparmiare allo stato.

 

BASTA ALLA DISCRIMINAZIONE VERSO LE SCUOLE PARITARIE

ANINSEI-Confindustria2020

00144 Roma   –  Viale Pasteur, 10 –   e-mail   presidenza@aninsei.it

 

COMUNICATO STAMPA  Roma, 12 maggio 2020

ANINSEI (SEPIACCI): “DICIAMO BASTA ALLA DISCRIMINAZIONE INCONDIZIONATA VERSO LE SCUOLE PARITARIE DA PARTE DEL GOVERNO”

“Sono 13 mila le scuole coinvolte, in cui lavorano circa 250 mila dipendenti, tra corpo docente ed amministrativi, che sostengono e accompagnano nel loro percorso educativo e di crescita 900 mila studenti in balia di un governo, che salvo annunci, indiscrezioni e smentite”, attacca il presidente nazionale ANINSEI, l’Associazione di categoria delle Scuole non statali di Confindustria, Luigi Sepiacci: “non sa prendere decisioni e di fatto impedisce ogni possibilità di organizzazione per le incombenze di fine anno e per il riavvio del prossimo anno scolastico”.

“Siamo infatti in balia di un governo che ancora ad oggi, ad oltre tre mesi dalla dichiarazione dello stato di emergenza su scala nazionale a causa del COVID 19 Coronavirus del 31 gennaio scorso – aggiunge Luigi Sepiacci – non sa dare indicazioni serie e tecnicamente valide per la riapertura di tutte le scuole e che confonde le necessità della Scuola con le necessità delle sole scuole statali e, soprattutto, quelle dei docenti ed aspiranti tali”.

“Un governo che non riesce a comprendere che l’aiuto, di cui la scuola paritaria e le famiglie che l’hanno scelta, hanno bisogno”, conclude amaramente il presidente nazionale ANINSEI, “comporta una spesa di gran lunga inferiore a quella che dovrà essere affrontata dallo Stato per offrire il servizio che le scuole paritarie non saranno più in grado di fornire”.

 

UFFICIO STAMPA
Segreteria telefonica +390698353719 Fax +390689281380 Cell. 3477029955

 

 

 

 

 

 

WEBINAR con i Consulenti ANINSEI Confindustria

ANINSEI-Confindustria2020

COVID-19 CORONAVIRUS, ANINSEI CONFINDUSTRIA

“3 WEBINAR GRATUITI APERTI A TUTTI I SOCI E AI NON SOCI”

Al fine di fornire validi aiuti e suggerimenti a tutti i gestori per operare le migliori scelte in questo tragico momento i cui effetti si ripercuoteranno sul futuro delle nostre scuole, ANINSEI Confindustria organizza 3 webinar con i nostri esperti consulenti supiattaforma Webex Cisco messa a disposizione da apple Education di Milano con il supporto tecnico di Rstore

Nel corso dei webinar verranno affrontate le tematiche più attuali e saranno date risposte ai quesiti posti dagli intervenuti.

I webinar sono aperti a tutti, soci ed anche a chi non è ancora iscritto ANINSEI.

Per chi volesse partecipare è necessaria la preventiva prenotazione gratuita entro le ore 13.00 di lunedì prossimo, 4 aprile 2020 inviando una semplice e-mail all’indirizzo: segreteria@aninsei.it

Nei limiti dei posti disponibili verranno ammessi anche non i soci.

Nella mail di richiesta i soci indicheranno il loro codice identificativo mentre i non soci indicheranno (Cognome, Nome, ragione sociale, e-mail, telefono).

Di seguito i tre webinar di ANINSEI:

  • FIS E CIG: COSA FARE E COME FARE dalle ore 16 alle 17.15 di lunedì 6 aprile 2020
  •  LE RETTE SCOLASTICHE: PROBLEMATICHE LEGALI E CONTRATTUALI dalle ore 16 alle ore 17.15 di martedì 7 aprile 2020
  • LA SOSPENSIONE DELLE POSIZIONI DEBITORIE VERSO LE BANCHE E LE MISURE DI SOSTEGNO FISCALE E CONTRIBUTIVO ALLE IMPRESE dalle ore 16 alle ore 17.15 di mercoledì 8 aprile 2020

Roma, 4 aprile 2020

Nella mail di richiesta i soci indicheranno il loro codice identificativo mentre i non soci indicheranno (Cognome, Nome, ragione sociale, e-mail, telefono).

Ammortizzatori-socialiRette-scolasticheBanche-Fisco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CORONAVIRUS, ANINSEI CHIEDE AIUTO AL MINISTRO LUCIA AZZOLINA

ANINSEI-Confindustria2020
00144 Roma   –  Viale Pasteur, 10 –   e-mail   presidenza@aninsei.it

UFFICIO STAMPA
Segreteria telefonica +390698353719 Fax +390689281380 Cell. 3477029955

COMUNICATO STAMPA

 

CORONAVIRUS, ANINSEI CONFINDUSTRIA

CHIEDE AIUTO AL MINISTRO LUCIA AZZOLINA

 

Nell’emergenza COVID – 19, Coronavirus, che ha le sembianze di uno tsumani con un’onda la cui altezza non si riesce a calcolare, l’ANINSEI Confindustria scrive una lettera aperta (visibile sul sito ufficiale al link https://www.aninsei.it/notizie/aninsei-confindustria-chiede-aiuto-al-ministro-azzolina/) al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per chiedere di sostenere anche le necessità della Scuola non statale all’interno del Governo affinché: assicuri alle scuole paritarie la possibilità di accesso a tutti i benefici previsti per le aziende operanti nei settori vitali e, al tempo stesso, assicuri anche alle famiglie degli studenti delle paritarie un credito di imposta pari ad una percentuale della retta di frequenza calcolata sul periodo di sospensione dell’attività didattica.

L’ANINSEI Confindustria chiede al Ministro di accelerare, per quanto di sua competenza: l’emanazione delle complesse norme per la richiesta di contributi per interventi di pulizia straordinaria degli ambienti scolastici e, per conseguenza, la loro sollecita erogazione. Ed in più richiede l’emanazione delle norme operative per la richiesta di contributi per il sostegno alla didattica a distanza e la loro sollecita erogazione. Ed infine l’erogazione da parte delle Direzioni regionali dei contributi ordinari alla scuola paritaria. Infatti moltissime delle scuole del sistema paritario devono, ancora oggi, ricevere anche i contributi dell’anno scolastico 2018/2019.

Superando così, in questa eccezionale emergenza, ogni inutile impedimento burocratico che rischia di soffocare in modo irreversibile un settore, quello della Scuola non statale, vitale e necessario per la vita del Paese.

Roma, 28 marzo 2020

APERTO IL TAVOLO PER IL RINNOVO DEL CCNL ANINSEI 2019-2021 per la scuola non statale

aninseisplogo

 

Associazione Nazionale Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione
00144 Roma   –  Viale Pasteur, 10 –   e-mail   presidenza@aninsei.it

UFFICIO STAMPA
Segreteria telefonica +390698353719 Fax +390689281380 Cell. 3477029955

COMUNICATO STAMPA

APERTO IL TAVOLO PER IL RINNOVO DEL CCNL ANINSEI per la scuola non statale

Si è appena concluso presso la sede ANINSEI a Roma l’incontro tra la delegazione ANINSEI e i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali FLC-CGIL, CISL-SCUOLA, UIL-SCUOLA e SNALS CONFSAL per la Scuola non statale, finalizzato all’apertura di un tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL di settore, scaduto alla fine dello scorso mese di dicembre.

Tra i principali argomenti affrontati quello dei docenti non abilitati, assunti con contratti a tempo determinato.

“Questi docenti, non abilitati per la mancata indizione da anni degli annuali concorsi e non certo per loro colpa”, sottolinea il presidente di ANINSEI, Luigi Sepiacci, “si trovano tra l’incudine di un contratto dichiarato nullo da parte della Suprema Corte di Cassazione e il martello del Decreto Dignità che non prevede per il rinnovo dei contratti a termine tale causale”.

Entrambe le parti, l’associazione datoriale e le OO.SS. rappresentanti i lavoratori, si sono impegnate a porre in essere ogni possibile azione allo scopo di ottenere soluzioni anche legislative per risolvere la situazione ed evitare la perdita di occupazione.

E’ infine emersa la necessità di regolamentare maggiormente il segmento del post secondario con l’inclusione delle università non statali all’interno del perimetro di applicazione del CCNL ANINSEI.

Roma, 11 giugno 2019

 

 

71a Assemblea Nazionale – ANINSEI

COMUNICATO STAMPA

Il convegno di Aninsei, l’Associazione Nazionale degli Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione
“OCCORRONO NUOVE ABILITAZIONI ALL’INSEGNAMENTO
OPPURE LE PARITARIE CHIUDERANNO”

Luigi Sepiacci: “è grave il depauperamento che abbiamo dovuto subire a causa della Legge sulla Buona Scuola”

“In questi anni abbiamo dovuto affrontare un grave depauperamento nel mondo delle scuole paritarie”, è quanto affermato da Luigi Sepiacci, Presidente Nazionale ANINSEI, A.N.I.N.S.E.I., l’Associazione Nazionale degli Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione di Confindustria, durante il convegno all’interno della 71° Assemblea Nazionale, “lo Stato indice concorsi come quello della Buona Scuola per trovare insegnanti per le sue strutture e i nostri docenti, da noi formati nel corso degli anni, non solo li vincono, ma arrivano anche ai primi posti. E di questo noi ne siamo orgogliosi”.

“Purtroppo però ciò accade saccheggiando, di fatto, il nostro personale”, ha sottolineato Sepiacci, “senza però consentirci di assumere nuovi docenti da abilitare anche attraverso la nostra formazione”.

“Le varie direzioni regionali già stanno mettendo in mora le nostre scuole, annunciando di volere ritirare loro la parità se non si dovessero dotare entro breve di docenti già abilitati”, ha aggiunto infine Luigi Sepiacci, “ma se i docenti abilitati non ci sono oggi sul mercato del lavoro, l’unica strada percorribile è quella di consentirci di formarli direttamente noi, anche attraverso strumenti quali l’apprendistato professionalizzante di alta fomazione”.

Innocenzo Megali, presidente della Consulta Regionale dei Consulenti del Lavoro del Veneto, ha invece analizzato luci ed ombre dell’attuale normativa per il reclutamento del personale docente nel mondo della scuola.

“Abbiamo una carenza conclamata di tecnici preparati per il sistema produttivo italiano”, ha spiegato nel suo intervento Claudio Gentili, illustre esperto nel campo della formazione, che poi ha aggiunto: “l’istruzione e la formazione devono oggi puntare necessariamente alla qualità quale prerequisito per poter entrare nel mondo del lavoro”.

Il punto di vista della Politica sul mondo dell’Istruzione ha visto la partecipazione del presidente della Commissione Cultura del Senato Mario Pittoni, di Valentina Aprea, di Simona Flavia Malpezzi e di Paola Frassinetti.

Sono intervenuti, tra gli altri, Delia Campanelli ed Edvige Mastantuono del Miur e Gianfranco Frere dell’Agesc.

Ha moderato gli interventi Barbara Ciabò e ospitato i lavori della 71° Assemblea Nazionale Giulio Massa di ANINSEI – Lombardia.

Milano, 30 marzo 2019

ANINSEI Confindustria Federvarie
UFFICIO STAMPA
Segreteria – Tel. +39 0698353719 Fax +39 0689281380
E-MAIL ufficio.stampa@aninsei.it
ASSOCIAZIONE NAZIONALE ISTITUTI NON STATALI DI EDUCAZIONE E DI ISTRUZIONE
00144 ROMA – VIALE PASTEUR, 10 – E-MAIL presidenza@aninsei.it