CCNL ANINSEI 2015-2018 in vigore dal 1 settembre 2015

Roma, 29 luglio 2015

L’ANINSEI e le OO.SS. FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e SNALS-ConfSAL al fine di consentire l’avvio regolare dell’anno scolastico 2015/2016 hanno convenuto di dare provvisoria esecutività all’ipotesi di rinnovo siglata il 22 luglio 2015 fino alla data della firma ufficiale prevista per i primi giorni di novembre.

Quindi sia per quanto riguarda gli aspetti retributivi che quelli normativi hanno pieno vigore dal 1 settembre.

Comunicato stampa ANSA 26 luglio 2015 ore 13:43

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Ici paritarie: scuole laiche, Cassazione ineccepibile

Cei vuole trattamento favore, Miur apra tavolo anche con noi

(ANSA) – ROMA, 26 LUG – “Non sono per nulla pericolose e non

limitano affatto, né minimamente, la libertà di educazione, anzi

la rafforzano”, le sentenze della Cassazione che hanno ribadito

che gli istituti scolastici religiosi di Livorno dovranno pagare

l’Ici. Lo sostiene l’Associazione Nazionale degli Istituti Non

Statali di Educazione e di Istruzione, secondo cui le pronunce

“riportano equità e ordine, ponendo fine ad un ingiustificato

discrimine tra le scuole paritarie in base alla tipologia

dell’ente gestore.

“Non è possibile che scuole che applicano rette equivalenti

e danno servizi equivalenti vengano discriminate per il presunto

o meno scopo di lucro della gestione- spiega Luigi Sepiacci,

presidente dell’ Aninsei- Giustamente la Suprema corte ha

affermato che è giuridicamente irrilevante lo scopo di lucro,

risultando sufficiente l’idoneità tendenziale dei ricavi a

perseguire il pareggio di bilancio”.

“La Cei dovrebbe affrontare l’argomento con meno ideologia”,

sostiene il rappresentante delle Scuole Paritarie Laiche

d’Italia; gli istituti sia religiosi sia laici, “forniscono un

servizio fondamentale e irrinunciabile allo Stato Italiano e

alle famiglie degli studenti”, ma le Gerarchie Ecclesiastiche

sembrano auspicare “un trattamento di favore: cioè non pagare le

tasse (che noi già paghiamo con grandi difficoltà) e avere

sostegni economici da parte dell’Italia”, così “negando a una

cospicua parte della scuola paritaria quella libertà di

educazione che a gran voce invocano per loro. Cosa c’è di più

anticoncorrenziale e di più fuorviante del mercato e quindi

contrario alle direttive europee, di questo modo di procedere?”

“Mi auguro che il Governo italiano non stia pensando a come

aiutare gli Istituti religiosi, proprio a discapito

della Scuola non statale laica”, conclude Sepiacci, che auspica

“un tavolo di trattativa” tra la Scuola non statale,

rappresentata sia dagli Istituti religiosi che da quelli laici,

e il MIUR per “trovare una possibile soluzione condivisa, perché

è giusto aiutare tutti, ma che questo non crei assurdi e

illegittimi favoritismi verso l’uno o l’altro dei soggetti

interessati”. (ANSA).

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26-LUG-15 13:43 NNNN

Comunicato Stampa ANINSEI del 26 luglio 2016

Associazione Nazionale Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione

00144 Roma   –  Viale Pasteur, 10 –   e-mail   presidenza @ aninsei.it

UFFICIO STAMPA

Segreteria telefonica +390656568420

E-mail: ufficio.stampa @ aninsei.it

 

COMUNICATO STAMPA

GLI ISTITUTI RELIGIOSI, QUELLI LAICI E LE RECENTI SENTENZE DELLA CASSAZIONE SUL PAGAMENTO DELLE IMPOSTE

SEPIACCI (ANINSEI): “SENTENZA CASSAZIONE INECCEPIBILE: CONFERMA QUANTO ANDIAMO DICENDO DA ANNI”

Non riduciamo il tutto ad un inesistente scontro laici-cattolici

 

“Le sentenze della Suprema Corte di Cassazione 14225 e 14226, depositate lo scorso 8 luglio, con le quali si ribadisce che gli istituti scolastici religiosi di Livorno dovranno pagare l’Ici, non sono per nulla pericolose e non limitano affatto, né minimamente, la libertà di educazione, anzi la rafforzano” spiega l’Ing. Luigi Sepiacci, presidente dell’ A.N.I.N.S.E.I. – l’Associazione Nazionale degli Istituti Non Statali di Educazione e di Istruzione, “Riportano equità e ordine, ponendo fine ad un ingiustificato discrimine tra le scuole paritarie in base alla tipologia dell’ente gestore. Non è possibile che scuole che applicano rette equivalenti e danno servizi equivalenti vengano discriminate per il presunto o meno scopo di lucro della gestione. Giustamente la Suprema corte ha affermato che è giuridicamente irrilevante lo scopo di lucro, risultando sufficiente l’idoneità tendenziale dei ricavi a perseguire il pareggio di bilancio. E cioè, il conseguimento di ricavi è di  per sé indice sufficiente del carattere commerciale dell’attività svolta.”.

“Come sosteniamo da anni, il discorso va affrontato in modo diverso. Poiché è inconfutabile che le scuole paritarie facciano parte del sistema nazionale di istruzione e svolgano un ruolo importante e che fa risparmiare lo Stato si  deve ricercare la strada dell’esenzione o di aliquote agevolate per gli edifici adibiti  a scuola paritaria.”

“La Cei, e non i giudici, dovrebbe affrontare l’argomento con meno ideologia”, prosegue il rappresentante delle Scuole Paritarie Laiche d’Italia, “entrambe le nostre Istituzioni, gli istituti religiosi e quelli laici, forniscono un servizio fondamentale e irrinunciabile allo Stato Italiano e alle famiglie degli studenti, ma le Gerarchie Ecclesiastiche sembra proprio si auspichino un trattamento di favore, sulla base di un malinteso “senza scopo di lucro“: cioè non pagare le tasse – che noi già paghiamo con grandi difficoltà – e avere sostegni economici da parte dell’Italia ”, sottolinea Luigi Sepiacci, che poi prosegue: “negando a una cospicua parte della scuola paritaria quella libertà di educazione che a gran voce invocano per loro. Cosa c’è di più anticoncorrenziale e di più fuorviante del mercato e quindi contrario alle direttive europee, di questo modo di procedere?”

“Mi auguro che il Governo italiano non stia pensando a come aiutare gli Istituti religiosi, proprio a discapito

della Scuola non statale laica”, riflette e poi conclude l’ing. Luigi Sepiacci, “auspico che un tavolo di trattativa tra la Scuola non statale, rappresentata sia dagli Istituti religiosi che da quelli laici, e il MIUR per trovare una possibile soluzione condivisa, perché è giusto aiutare tutti, ma che questo non crei assurdi e illegittimi favoritismi verso l’uno o l’altro dei soggetti interessati”.

Roma, 26 luglio 2015

Corte di Cassazione sentenze n. 14225/2015 e n. 14226/2015 il testo

Le sentenze della Suprema Corte di Cassazione 14225 e 14226, depositate lo scorso 8 luglio, con le quali si ribadisce che gli istituti scolastici religiosi di Livorno dovranno pagare l’Ici fanno molto discutere in questi giorni.

Molti parlano a proposito, ma molti altri a sproposito senza averle neppure lette, riaprendo schermaglia che ritenevamo superate con la legge 62/2000 del ministro Berlinguer.

Per questi ultimi pubblichiamo il testo delle sentenze con l’invito a leggerle con attenzione prima di fare qualsiasi commento.

 

CCNL 2015-2018 ANINSEI – FLC CGIL – CISL Scuola – UIL Scuola e SNALS-Conf.SAL: siglata l’ipotesi di accordo per il rinnovo

Roma, 22 luglio 2015

Oggi presso la sede del Comitato Regionale Lazio la Delegazione ANINSEI e le OO.SS.  FLC CGIL – CISL Scuola – UIL Scuola e SNALS-Conf.SAL hanno siglato l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL 2015-2018. Le parti si incontreranno il giorno 22 settembre per la stesura dell’Allegato n. 8 al CCNL “Tutela della maternità e della paternità” e la correzione di eventuali refusi nel testo siglato. La firma del CCNL è prevista per il giorno 5 novembre, dopo l’approvazione dell’ipotesi di accordo da parte delle organizzazioni datoriali e sindacali con le modalità dalle stesse rispettivamente previste.

Il Comitato Direttivo dell’ANINSEI esaminerà l’Ipotesi di accordo nella riunione convocata per il giorno 28 luglio.

Coefficiente per la rivalutazione del TFR – giugno 2015

A giugno 2015 l’indice in base 2010 dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, considerato al netto dei prezzi dei tabacchi, è risultato pari a 107,3.

Il coefficiente utile per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto maturato al 31 dicembre 2014, secondo l’art. 1 della L. 297/1982, è dunque pari a 1,00960280.

Nella tabella allegata sono riportati i valori dei coefficienti dal gennaio 2003.

Rinnovo del CCNL

Nel previsto incontro del 13 luglio, che ha visto impegnate la Delegazione ANINSEI e le OO.SS FLC-CGIL, CISL-SCUOLA, UIL-SCUOLA e SNALS per l’intera giornata si sono raggiunte intese che potranno portare alla siglatura di una ipotesi di accordo nella prossima riunione programmata per venerdì 17 luglio alle ore.10

Riorganizzazione sito

Abbiamo provveduto alla revisione tecnologica del sito www.aninsei.it cambiando il motore interno. Ciò permetterà una miglior possibilità di gestione ed aggiornamento dello stesso così da rendere il suo uso più agevole.

Ci scusiamo per gli inconvenienti di questa fase di transizione.