Contributi MIUR

  • Decreto Ministeriale n. 313 del 22 aprile 2015 – Criteri e parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2014/2015 (data di pubblicazione 22 luglio 2015)
  • Decreto Ministeriale n. 261 del 18 aprile 2014 – Criteri e i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2013/2014 (data di pubblicazione 18 novembre 2014)
  • Decreto Ministeriale n. 24 del 26 marzo 2013 – Criteri e i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2012/2013
  • Decreto Ministeriale n. 24 del 26 marzo 2012 – Criteri e i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2011/2012
  • Decreto Ministeriale n. 25 del 25 marzo 2011 – Criteri e i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2010/2011 
  • Decreto Ministeriale n. 89 del 4 novembre 2009 – Criteri e i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2009/2010 
  • Decreto Ministeriale n. 89 del 18 marzo 2009 – Criteri e i parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’anno scolastico 2008/2009 

Scuole non paritarie

SCUOLE NON PARITARIE

Le scuole non paritarie sono scuole iscritte in elenchi regionali aggiornati ogni anno. La regolare frequenza della scuola non paritaria da parte degli alunni costituisce assolvimento dell’obbligo di istruzione. Esse non possono rilasciare titoli di studio, aventi valore legale, né attestati intermedi né finali con valore di certificazione legale.

Requisiti per l’iscrizione negli elenchi regionali delle scuole non paritarie

  • Un progetto educativo e la relativa offerta formativa, conformi ai principi della Costituzione e all’ordinamento scolastico italiano, finalizzati agli obiettivi generali e specifici di apprendimento correlati al conseguimento di titoli di studio (tranne che per la scuola dell’infanzia);
  • La disponibilità di locali, arredi e attrezzature conformi alle norme vigenti in materia di igiene e sicurezza dei locali scolastici, e adeguati alla funzione, in relazione al numero degli studenti;
  • L’impiego di personale docente e di un coordinatore delle attività educative e didattiche forniti di titoli professionali coerenti con gli insegnamenti impartiti e con l’offerta formativa della scuola, e l’impiego di idoneo personale tecnico e amministrativo;
  • Alunni frequentanti, in età non inferiore a quella prevista dai vigenti ordinamenti scolastici, in relazione al titolo di studio da conseguire, richiesta per gli alunni delle scuole statali o paritarie.

Termini e modalità di presentazione della domanda

Le domande di iscrizione negli elenchi regionali debbono essere presentate agli Uffici scolastici regionali entro il 31 marzo di ciascun anno. I decreti di iscrizione negli elenchi regionali sono adottati dai direttori generali degli Uffici scolastici regionali entro il 30 giugno. Il riconoscimento decorre dal 1° settembre successivo.

Normativa

  • Legge 10 marzo 2000, n. 62
    Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione
  • Legge 3 febbraio 2006, n. 27
    Conversione in legge decreto-legge 5 dicembre 2005, n.250 – Articolo 1-bis: Norme in materia di scuole non statali
  • D.M. 29 novembre 2007, n. 263
    Regolamento recante: “Disciplina delle modalità procedimentali per l’inclusione ed il mantenimento nell’elenco regionale delle scuole non paritarie”
  • D.M. 10 ottobre 2008, n. 82
    Linee Guida per l’attuazione del Regolamento concernente le modalità procedimentali per l’inclusione ed il mantenimento nell’elenco regionale delle scuole non paritarie