Archives 2020

Procedura accordi FIS e CIGD

ANINSEI-Confindustria2020

Procedura accordi FIS e CIGD

Procedura per la sottoscrizione dei verbali di accordo redatti con i modelli di cui all’Accordo ANINSEI OO.SS. del 30 marzo 2020

Premessa ANINSEI Confindustria sottoscrive con le OO.SS. le procedure anche se gli Istituti non sono associati ma applicano pienamente il CCNL (compresa corresponsione E.A.R. per la bilateralità), per i nidi che chiedono per la CIGD se vogliono iscriversi pagano solo 170 euro di iscrizione una-tantum ma, con abbuono della quota 2020, devono fare regolare domanda.

Modello 1

Il modello 1 riguarda gli istituti che non hanno fatto nulla nel passato e adesso chiedono di accedere al FIS

Nelle regioni in cui sono costituite le Commissioni paritetiche regionali e si svolgono consolidate relazioni sindacali (Lombardia, Veneto, Lazio, Toscana e Abruzzo), gli accordi sono firmati dalle OO.SS. territoriali/regionali. I presidenti regionali, una volta raccolte tutte le firme, li trasmettono agli istituti e alla segreteria nazionale ANINSEI. Qualora per errore arrivino alle pec nazionali accordi relativi alle regioni dove sono costituite le Commissioni paritetiche regionali, la segreteria ANINSEI ne controlla la regolarità e le rinvia ai presidenti regionali, indicando se sono associati o meno.

Per le altre regioni la segreteria ANINSEI raccoglie le firme del delegato di zona o del presidente nazionale, le invia a rotazione a CISL-Scuola, UIL-Scuola, SNALS-CONFSAL e infine FLC-CGIL. FLC-CGIL raccolta la firma del proprio delegato trasmette la copia completa con tutte le firme all’ANINSEI la quale la trasmette all’istituto e a tutte le OO.SS.

Modello 2

Il modello 2 è per la proroga della richiesta di accesso al FIS.

Nelle regioni in cui sono costituite le Commissioni paritetiche regionali e si svolgono consolidate relazioni sindacali ( Lombardia, Veneto, Lazio, Toscana e Abruzzo), i presidenti regionali contattano tutti i soci che hanno fatto domanda e si fanno inviare il modulo sottoscritto. Gli accordi verranno firmati dalle OO.SS. territoriali/regionali. I presidenti regionali, una volta raccolte tutte le firme, li trasmettono agli istituti e alla segreteria nazionale ANINSEI. Qualora per errore arrivino alle pec nazionali accordi relativi alle regioni dove sono costituite le Commissioni paritetiche regionali, la segreteria ANINSEI ne controlla la regolarità e le rinvia ai presidenti regionali, indicando se sono associati o meno.

Per le regioni in cui non sono costituite le Commissioni Paritetiche Regionali e non ci sono consolidate relazioni sindacali, il modulo completo  va inviato alle 5 pec nazionali.

Modello 3

Il modello 3 è per la richiesta di accesso alla CIGD riservata agli Istituti con una media di massimo 5 dipendenti negli ultimi sei mesi.

Nelle regioni in cui sono costituite le Commissioni paritetiche regionali e si svolgono consolidate relazioni sindacali (Lombardia, Veneto, Lazio, Toscana e Abruzzo), gli accordi sono firmati dalle OO.SS. territoriali/regionali. I presidenti regionali, una volta raccolte tutte le firme, li trasmettono agli istituti e alla segreteria nazionale ANINSEI. Qualora per errore arrivino alle pec nazionali accordi relativi alle regioni dove sono costituite le Commissioni paritetiche regionali, la segreteria ANINSEI ne controlla la regolarità e le rinvia ai presidenti regionali, indicando se sono associati o meno.

Per le altre regioni la segreteria ANINSEI raccoglie le firme del delegato di zona o del presidente nazionale, le invia a rotazione a CISL-Scuola, UIL-Scuola, SNALS-CONFSAL e infine FLC-CGIL. FLC-CGIL raccolta la firma del proprio delegato trasmette la copia completa con tutte le firme all’ANINSEI la quale la trasmette all’istituto e a tutte le OO.SS.

 

BONUS € 600 LAVORATORI AUTONOMI Richiesta

BONUS 600 EURO LAVORATORI AUTONOMI
Come richiederlo

Le domande per usufruire dei bonus 600 euro per il mese di marzo 2020 e previsti dal decreto Cura Italia (articoli 27, 28, 29, 30 e 38 del decreto legge n. 18/2020) possono essere presentate dal 1° aprile, in modalità telematica sul sito dell’INPS. Lo ha reso noto l’Istituto con una notizia flash del 27 marzo 2020.

Si potrà accedere sul portale istituzionale con esclusivo riferimento alle seguenti domande di prestazione per emergenza Coronavirus di cui al D.L. n. 18/2020:

  • indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (i liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS e collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio 2020 iscritti in via esclusiva alla Gestione separata con il versamento dell’aliquota contributiva in misura pari, per l’anno 2020, al 34,23%);
  • indennità lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’AGO (Artigiani, Commercianti, Coltivatori diretti, coloni e mezzadri);
  • indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali;
  • indennità lavoratori del settore agricolo (operai agricoli a tempo determinato purché abbiano svolto nell’anno 2019 almeno 50 giornate di effettivo lavoro agricolo e purché non siano titolari di trattamento pensionistico diretto oltre che piccoli coloni e compartecipanti familiari);
  • indennità lavoratori dello spettacolo (iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, non titolari di trattamento pensionistico diretto, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 allo stesso Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, da cui deriva nel medesimo anno 2019 un reddito non superiore a 50.000 euro);
  • bonus per i servizi di baby-sitting.

Sempre dal 1° aprile, i liberi professionisti ordinistici potranno presentare domanda alle Casse previdenziali di rispettiva iscrizione per fruire di un bonus dello stesso importo nei limiti di quanto previsto dal decreto 28 marzo 2020 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali emanato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze (è in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale che destina quota parte del “Fondo per il reddito di ultima istanza di cui all’art. 44 del D.L. 18/2020).

Le istruzioni per richiedere le credenziali necessarie per accedere ai servizi online sono arrivate con il messaggio n. 1381 del 26 marzo 2020 (qui allegato): basterà la prima parte del PIN INPS ricevuto tramite sms o email per poter fare domanda.

Ad integrazione l’INPS ha emanato anche la circolare n. 49 del 30/03/2020 qui allegata.la quale prevede che le credenziali di accesso ai servizi per le nuove prestazioni sopra descritte sono attualmente le seguenti:

  • PIN rilasciato dall’INPS (sia ordinario sia dispositivo);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Qualora i potenziali fruitori delle citate indennità non siano in possesso di una delle predette credenziali, è possibile accedere ai relativi servizi del portale Inps in modalità semplificata, per compilare e inviare la domanda on line, previo inserimento della sola prima parte del PIN dell’Inps, ricevuto via SMS o e-mail subito dopo la relativa richiesta del PIN (cfr. il messaggio n. 1381/2020).

In alternativa al portale web, le stesse tipologie di indennità una tantum, di cui alla presente circolare, possono essere richieste tramite il servizio di Contact Center integrato, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente), oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). Anche in questo caso, il cittadino può avvalersi del servizio in modalità semplificata, comunicando all’operatore del Contact Center la sola prima parte del PIN.

Il rilascio del nuovo servizio verrà comunicato con apposito messaggio di prossima pubblicazione.

Le tipologie di indennità una tantum sono specificate nella scheda informativa “INDENNITA’ COVID-19” presente sul sito internet dell’INPS.

 

 

Nuovo accordo ANINSEI-OO.SS. per FIS e CIG

Roma, 30 marzo 2020

Nuovo accordo ANINSEI-OO.SS.  per FIS e CIG

Si è riunita oggi, in modalità telematica stante le vigenti disposizioni per il contenimento della diffusione della pandemia da COVID-19, Commissione Paritetica Nazionale costituita dall’ANINSEI e dalle Organizzazioni Sindacali firmatarie il CCNL ANINSEI 2015-2018.
All’ordine del giorno le procedure per la comunicazioni alle OO.SS. relative alle domande all’INPS per il ricorso al FIS (Fondo Integrazione Salariale) e alla CIGD Cassa Integrazione Guadagni).

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Presto alle paritarie i contributi ex art. 77 del DL n. 18/2020

Presto alle scuole  paritarie i contributi ex art. 77 del DL n. 18/2020, come assicura  il Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali, dott.ssa Giovanna BODA
nella nota n.563 del 28/03/2020 indirizzata alle Scuole paritarie e alle Direzioni Regionali dove ha affermato che l’Amministrazione sta procedendo con la massima tempestività secondo le procedure vigenti all’erogazione delle risorse nei confronti delle istituzioni scolastiche paritarie.
Ad erogare materialmente i fondi in realtà dovrebbero essere le Direzioni regionali che ci risulta si stiano attivando per erogare il contributo in funzione del numero di alunni desunti dai dati inseriti nel Sidi. Aninsei consiglia di verificare che siano stati esattamente inseriti.
Le modalità a quanto ci è dato di conoscere saranno quelle dell’accredito come per i normali contributi.

Ancora non è certo il contributo per il sostegno alla educazione a distanza per il quale l’ANINSEI ha chiesto un aiuto al Ministro.

PDFi[1] Scarica la  nota n.563 del 28/03/2020

Le FAQ del Servizio Consulenza COVID-19

Accedendo all’area dalla icona:

SSCC-COVID19_NLr

e con un click su

FAQ EMERGENZA COVID-19 

Troverete la risposte alle seguenti:

DOMANDE

  1. Alla luce del nuovo DL l’iniziativa presa dalle scuole ANINSEI con la richiesta di ricorso alla FIS è ancora valida? Va ampliata in relazione alle successive disposizioni di proroga dei termini di sospensione delle attività didattiche?
  2. Quali sono gli interventi previsti nel Decreto-legge di cui potranno usufruire le scuole paritarie e le scuole in generale (scuole di lingue, Accademie e Università non statali, scuole libere in genere)?
  3. Come vanno presentate le domande?
  4. L’intervento delle OO.SS. è rilevante?
  5. Alla luce delle nuove disposizioni con il decreto “Cura Italia”, c’è bisogno di sottoscrivere un nuovo accordo che faccia riferimento all’emergenza Covid19 oppure è possibile fare un’estensione degli accordi già stipulati che per ora coprono il periodo di chiusura fino al 3 aprile?
  6. Alla luce delle nuove disposizioni con il decreto “Cura Italia”, c’è bisogno di sottoscrivere un nuovo accordo che faccia riferimento all’emergenza Covid19 oppure è possibile fare un’estensione degli accordi già stipulati che per ora coprono il periodo di chiusura fino al 3 aprile?
  7. Nella vostra nota riepilogativa per l’accesso al FIS trovo scritto che le prestazioni saranno anticipate dal datore di lavoro con recupero tramite conguaglio contributivo ma la normativa riguardante il FIS richiesto con causa COVID 19 riporta che in sede di domanda da inviare all’Inps si può anche scegliere il pagamento diretto al dipendente. Vi chiedo se mi confermate questa seconda scelta, dal momento che le scuole in questo momento non sono assolutamente in grado di anticipare.
  8. Avete assicurato che Aninsei sta preparando una piattaforma per i soci di aiuto proprio per l’invio della suddetta domanda, dove la posso trovare?
  9. a. In merito al ricorso dell’azienda al F.I.S.: la retribuzione del mese di marzo 2020 sarà anticipata dal datore di lavoro o in quota parte pagata direttamente dall’INPS?
    b. Inoltre è possibile avere un facsimile di cedolino di paga elaborato da aziende del settore scuola che abbiano già fatto ricorso al FIS?
  10. Gli Istituti scolastici devono aggiornare il DVR?

Lettera del Presidente ANINSEI ai soci

ANINSEI-Confindustria2020

IL PRESIDENTE

Roma, 28 marzo 2020

Protocollo n. AA20-024

Ai Soci ANINSEI Confindustria

LORO SEDI

 

Cari colleghi,

spero che stiate tutti bene e così i vostri cari.

La pandemia di COVID-19 che ha colpito il nostro paese è di una portata e di conseguenze che, andando a ritroso nel tempo, sono paragonabili solo a quelle provocate dalla Seconda guerra mondiale.

Come ho avuto modo di dire in occasione della riunione di lunedì scorso al Comitato direttivo, è paragonabile ad uno tsunami con un’onda la cui altezza non riusciamo a percepire e i cui effetti distruttivi li vedremo quando sarà passato su di noi.

L’impatto sull’economia del paese sarà disastroso e provocherà catastrofi facilmente configurabili, recessione e impoverimento di massa: la scuola non statale è estremamente fragile di fronte a queste evenienze.

Ciascuno di noi ha un imperativo categorico: far sopravvivere la propria azienda mettendo in atto tutte le possibili strategie per salvaguardare il capitale umano, costituito dal personale, che da anni collabora con l’azienda, e per mantenere la propria clientela limitando le defezioni delle famiglie, determinate dalla loro perdita di potere economico. È necessario che ciascuno di noi strutturi un progetto di sopravvenienza che si sviluppi nel medio periodo e trovi le risorse per il rilancio che sarà indispensabile affrontare.

Ad ANINSEI Confindustria il compito di assistere e sostenere la scuola non statale. La nostra mission: aiutare i nostri soci a mettere in salvo le loro aziende.

A tal fine il Comitato direttivo ha deliberato di utilizzare le riserve economiche accantonate negli ultimi anni per due azioni:

  • sostegno alle singole scuole nelle loro scelte consentendo loro di accedere gratuitamente ad un servizio di consulenza affidato a qualificati professionisti esperti nei vari campi di interesse del settore;
  • azione di promozione per sensibilizzare il Governo e il Ministro sulla necessità di aiutare la scuola non statale che è stata, è e dovrà rimanere un pilastro della cultura italiana.

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CORONAVIRUS, ANINSEI CHIEDE AIUTO AL MINISTRO LUCIA AZZOLINA

ANINSEI-Confindustria2020
00144 Roma   –  Viale Pasteur, 10 –   e-mail   presidenza@aninsei.it

UFFICIO STAMPA
Segreteria telefonica +390698353719 Fax +390689281380 Cell. 3477029955

COMUNICATO STAMPA

 

CORONAVIRUS, ANINSEI CONFINDUSTRIA

CHIEDE AIUTO AL MINISTRO LUCIA AZZOLINA

 

Nell’emergenza COVID – 19, Coronavirus, che ha le sembianze di uno tsumani con un’onda la cui altezza non si riesce a calcolare, l’ANINSEI Confindustria scrive una lettera aperta (visibile sul sito ufficiale al link https://www.aninsei.it/notizie/aninsei-confindustria-chiede-aiuto-al-ministro-azzolina/) al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per chiedere di sostenere anche le necessità della Scuola non statale all’interno del Governo affinché: assicuri alle scuole paritarie la possibilità di accesso a tutti i benefici previsti per le aziende operanti nei settori vitali e, al tempo stesso, assicuri anche alle famiglie degli studenti delle paritarie un credito di imposta pari ad una percentuale della retta di frequenza calcolata sul periodo di sospensione dell’attività didattica.

L’ANINSEI Confindustria chiede al Ministro di accelerare, per quanto di sua competenza: l’emanazione delle complesse norme per la richiesta di contributi per interventi di pulizia straordinaria degli ambienti scolastici e, per conseguenza, la loro sollecita erogazione. Ed in più richiede l’emanazione delle norme operative per la richiesta di contributi per il sostegno alla didattica a distanza e la loro sollecita erogazione. Ed infine l’erogazione da parte delle Direzioni regionali dei contributi ordinari alla scuola paritaria. Infatti moltissime delle scuole del sistema paritario devono, ancora oggi, ricevere anche i contributi dell’anno scolastico 2018/2019.

Superando così, in questa eccezionale emergenza, ogni inutile impedimento burocratico che rischia di soffocare in modo irreversibile un settore, quello della Scuola non statale, vitale e necessario per la vita del Paese.

Roma, 28 marzo 2020

ANINSEI Confindustria chiede aiuto al Ministro Azzolina

In questa emergenza che ha le sembianze di uno tsumani con un’onda la cui altezza non riusciamo a percepire l’ANINSEI Confindustria ha scritto una lettera al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina per chiedere di sostenere anche le necessità della scuola non statale all’interno del Governo affinché:

  • Assicuri alla scuola non statale la possibilità di accesso a tutti i benefici previsti per le aziende operanti nei settori vitali;
  • Assicuri alle famiglie degli studenti della scuola paritaria un credito di imposta pari ad una percentuale della retta di frequenza calcolata sul periodo di sospensione dell’attività didattica.

L’ANINSEI Confindustria ha inoltre chiesto al Ministro di accelerare, per quanto possibile, quanto di sua competenza e quindi:

  • l’emanazione delle norme per la richiesta di contributi per interventi di pulizia straordinaria degli ambienti scolastici e la loro sollecita erogazione;
  • l’emanazione delle norme per la richiesta di contributi per il sostegno alla didattica a distanza e la loro sollecita erogazione;
  • l’erogazione da parte delle Direzioni regionali dei contributi ordinari alla scuola paritaria (ci sono scuole che devono ancora ricevere anche i contributi dell’a.s. 2018/2019) superando in questa emergenza ogni impedimento burocratico.

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Accordo Aninsei – Apple Education per formazione a distanza su piattaforma Webex Cisco

Gentilissimi Soci,

il protrarsi della sospensione dell’attività didattica impone a tutti la ricerca di soluzioni alternative.

ANINSEI per venire incontro alle esigenze dei propri associati, ha da subito attivato una convenzione con la Apple per l’utilizzo della piattaforma CISCO, messa gratuitamente a disposizione dei soci ANINSEI fino al 30 giugno 2020.

La piattaforma è di semplice uso e verrà anche utilizzata per fornire le istruzioni sul corso.

Il primo incontro è previsto per oggi, alle ore 17:00 secondo l’allegata procedura, il secondo domani 12 marzo ore 12:00.

Lo sforzo di ANINSEI è massimo, per cercare di venire incontro alle necessità degli associati.

Per qualsiasi informazione potete scrivere una mail a segreteria@aninsei.it

Per quanto possibile evitate contatti telefonici in quanto le linee sono intasate e vorremmo dare la precedenza alle comunicazioni istituzionali.

Auguro a tutti un buon lavoro e con l’augurio di poter uscire presto da questa emergenza.

Il Presidente ANINSEI Luigi Sepiacci