Archives 13 Gennaio 2016

La legge di stabilità 2016 – Le novità

La legge di stabilità 2016 entrata in vigore il 1 gennaio 2016 prevede molte novità.

Riportiamo in allegato, sull’argomento, la Circolare di Confindustria e la Circolare n. 23 del 31/12/2015 predisposta dallo Studio FLOREANI MEUCCI & ASSOCIATI per gli associati di Confindustria Federvarie.

Segnaliamo in particolare l’innalzamento del limite per l’utilizzo del denaro contante e l’obbligo di accettare pagamenti mediante carte di debito o di credito.

Entrambi gli argomenti che interessano particolarmente le scuole dove i genitori usano versare le rette scolastiche nelle cassa delle segreterie.

  • NUOVI LIMITI ALL’UTILIZZO DEL DENARO CONTANTE

 

A decorrere dall’1.1.2016, il limite per l’utilizzo del denaro contante è innalzato da 999,99 a 2.999,99 euro.

In particolare, a decorrere dall’1.1.2016, è vietato trasferire denaro contante o libretti di deposito bancari o postali al portatore o titoli al portatore in euro o in valuta estera, a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore oggetto di trasferimento sarà complessivamente pari o superiore a 3.000,00 euro (e non più a 1.000,00 euro).

Viene lasciato, invece, immutato, a 1.000,00 euro, l’importo a partire dal quale gli assegni bancari e postali e gli assegni circolari ed i vaglia postali e cambiari devono recare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.

Del pari, resta fermo a 999,99 euro il limite del saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore.

  • CANONI DI LOCAZIONE

Viene prevista, inoltre, l’abrogazione: dell’art. 12 co. 1.1 del DL 201/2011 convertito, ai sensi del quale, in deroga al limite allora previsto (999,99 euro), i pagamenti riguardanti canoni di locazione di unità abitative, fatta eccezione per quelli di alloggi di edilizia residenziale pubblica, dovevano essere corrisposti obbligatoriamente, quale ne fosse l’importo, in forme e modalità che escludevano l’uso del contante e ne assicuravano la tracciabilità anche ai fini della asseverazione dei patti contrattuali per l’ottenimento delle agevolazioni e detrazioni fiscali da parte del locatore e del conduttore, quindi, è operativa la disciplina di carattere generale recante, a decorrere dall’1.1.2016, la possibilità di pagare in contanti fino a 2.999,99 euro.

  • POS

I soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, erano tenuti – in base alla previgente disciplina – ad accettare pagamenti tramite carte di debito per importi superiori a 30,00 euro.

La legge di stabilità 2016:

  • impone ai suddetti soggetti l’accettazione dei pagamenti non solo tramite carte di debito, ma anche con carte di credito (salvi i casi di oggettiva impossibilità tecnica);
  • sopprime qualsiasi riferimento a eventuali importi minimi e precisa che i DM attuativi dovranno prevedere, accanto alle modalità e ai termini di attuazione della previsione normativa, anche le fattispecie costituenti illecito e l’importo delle relative sanzioni amministrative pecuniarie. Ne consegue che la richiesta di pagamento tramite carte di debito o di credito potrebbe intervenire anche per importi pari o inferiori a 30,00 euro (limite operativo fino al 31.12.2015 per effetto delle indicazioni contenute nel DM 24.1.2014).

Per tutti gli altri provvedimenti della Legge di stabilità 2016 rinviamo alle circolari alleghate.

Agenzia delle Entrate – circolare n. 37/E del 2015 – reverse charge

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 37/E del 2015 che fornisce nuovi chiarimenti in merito all’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile (reverse charge), introdotto dalla Legge di stabilità 2015, con riguardo alle operazioni rese nel settore edile, di cui all’art. 17, comma 6, lett. a-ter) del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633.

La circolare, redatta nella forma di risposta a quesiti, fornisce utili chiarimenti in merito a numerose questioni circa il “reverse charge” che anche Confindustria, nei mesi scorsi, aveva sottoposto all’attenzione dell’Agenzia stessa, in particolare i temi trattati riguardano:

  1. Trattamento da riservare a taluni interventi edilizi inquadrabili nell’ambito della categoria delle “manutenzioni straordinarie”
  2. Demolizione e realizzazione di una nuova costruzione
  3. Distinzione tra fornitura con posa in opera e prestazione di servizi
  4. Parcheggi interrati e parcheggi collocati su lastrico solare dell’edificio
  5. Attività di derattizzazione, spurgo e rimozione neve
  6. Installazione di impianti posizionati in parte internamente ed in parte esternamente all’edificio
  7. Attività di manutenzione e riparazione di impianti
  8. Impianti fotovoltaici
  9. Installazione e manutenzione degli impianti antincendio
  10. Sostituzione delle componenti di un impianto
  11. Installazione di impianti funzionali allo svolgimento di un’attività industriale e non al funzionamento dell’edificio
  12. Prestazioni rese da soggetti terzi
  13. Reverse charge e beni significativi
  14. Diritti fissi di chiamata e interventi di manutenzione con canone di abbonamento
  15. Trattamento da riservare all’allacciamento e all’attivazione dei servizi di erogazione di gas, energia elettrica e acqua
  16. Rapporto tra operazioni non imponibili e meccanismo del reverse charge
  17. Clausola di salvaguardia

CCNL ANINSEI per il personale della scuola non statale – Rinviata al 26 gennaio la firma.

Roma, 13 gennaio 2016

Si è tenuto oggi il previsto incontro per la firma del CCNL per il personale della scuola non statale tra l’ANINSEI e le OO.SS. FLC-CGIL, CISL-Scuola, UIL-Scuola e SNALS ConfSAL.

La necessità di aggiornare alcune norme contrattuali previste dal CCNL alle nuove disposizioni di legge ed alle interpretazioni che sono scaturite da studi e chiarimenti ha protratto la discussione sino alle prime ore del pomeriggio, oltre l’orario previsto, inducendo poi le parti a riconvocarsi per il giorno 26 gennaio per la firma definitiva del CCNL.

Nelle more, rimane sempre e comunque la provvisoria  validità, in tutte le sue parti, dell’articolato, siglato in data 23 novembre 2015.